Terapia

Di cosa mi occupo:

Ansia, fobie, attacchi di panico e ipocondria

Depressione

Ossessioni e compulsioni

Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, etc.)

Stress, disturbi psicosomatici e cefalee

Disfunzioni sessuali (eiaculazione precoce, anorgasmia, etc.)

Abuso e dipendenza da sostanze

Dipendenza da internet e da social network

Disturbi della personalità

Insonnia

Difficoltà a stabilire e mantenere relazioni sociali e comportamento impulsivo

Problemi di coppia e disturbi sessuali

Difficoltà nella scuola o nel lavoro

Bassa autostima

Come intervengo:

La mia formazione mi porta ad utilizzare la Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale che  è:

  • Pratica e concreta: si focalizza sui problemi e sui sintomi e non sull’interpretazione dell’inconscio.
  • Centrata sul presente: l’analisi dell’infanzia può essere utile per comprendere come si sono sviluppati i problemi ma non per risolverli, la terapia cognitivo-comportamentale si occupa di come i sintomi vengono mantenuti nel presente.
  • Breve: predilige interventi brevi, la maggior parte dei quali porta a importanti miglioramenti in 3-6 mesi di intervento.
  • Attiva: il terapeuta fornisce strumenti pratici per superare le difficoltà e sperimentare nuove prospettive.
  • Collaborativa: il terapeuta è l’esperto della mente, il paziente è l’esperto di sé stesso, insieme possono trovare la soluzione più adatta per raggiungere benessere e realizzare i propri scopi.
  • Scientifica: la terapia cognitivo-comportamentale ha efficacia dimostrata scientificamente per molti disturbi (soprattutto ansia e depressione) e si basa sulla ricerca scientifica. 

Cos'è la terapia cognitivo comportamentale:

La psicoterapia cognitivo comportamentale è un approccio terapeutico finalizzato a promuovere un cambiamento positivo nelle persone, per alleviare alcune forme di sofferenza emotiva e per affrontare numerosi problemi di carattere psicologico, sociale o comportamentale

 Gli obiettivi generali della psicoterapia cognitivo-comportamentale sono:

  • identificare schemi, stili di pensiero, emozioni e comportamenti che generano e mantengono il malessere emotivo.
  • imparare a riconoscerli nel momento in cui si attivano.
  • costruire nuove prospettive e nuove reazioni fatte di pensieri e comportamenti più utili.

Attraverso queste tre tappe la psicoterapia guida la persona verso un cambiamento che permetta di raggiungere obiettivi personali. La psicoterapia cognitivo-comportamentale si avvale di tecniche basate sul colloquio clinico, esercizi comportamentali (e.g. esposizioni graduali a situazioni temute, tecniche di rilassamento) e tecniche immaginative (guida verso la consapevolezza, esplorazione delle emozioni).

Che cos'è la Mindfulness:

E’ una qualità di attenzione che si sviluppa attraverso la pratica meditativa ereditata dalle discipline orientali, ma svincolata da specifici significati filosofico-religiosi. L’addestramento alla presenza mentale è un metodo pratico e sistematico per gestire stress, disagi, problemi di salute e per rispondere più efficacemente alle sfide e ai problemi della vita di ogni giorno. Con la mindfulness sviluppiamo una forma di “intelligenza pratica” per gestire la mente. Riuscire a prestare attenzione alle proprie esperienze interne nel qui ed ora promuove infatti un aumento della consapevolezza e ciò produce e rinforza risposte comportamentali più flessibili, efficaci e guidate dagli scopi personali.

Molti studi scientifici dimostrano che la pratica della mindfulness ha effetti sulla rigenerazione delle cellule neuronali e sull’attivazione di alcune aree del cervello particolarmente importanti per la salute mentale e fisica.

Terapia Katia Vastola: Psicologa, psicoterapeuta, sessuologa Torino: contattami senza impegno.

Contatti.

Di cosa mi occupo:

Ansia, fobie, attacchi di panico e ipocondria

Depressione

Ossessioni e compulsioni

Disturbi del comportamento alimentare (anoressia, bulimia, etc.)

Stress, disturbi psicosomatici e cefalee

Disfunzioni sessuali (eiaculazione precoce, anorgasmia, etc.)

Abuso e dipendenza da sostanze

Dipendenza da internet e da social network

Disturbi della personalità

Insonnia

Difficoltà a stabilire e mantenere relazioni sociali e comportamento impulsivo

Problemi di coppia e disturbi sessuali

Difficoltà nella scuola o nel lavoro

Bassa autostima

Chi è lo psicoterapeuta? Lo psicoterapeuta è laureato in medicina o psicologia e successivamente  ha seguito una scuola di psicoterapia della durata di quattro anni. E' iscritto all’albo degli psicoterapeuti .

Come intervengo:

La mia formazione mi porta ad utilizzare la Psicoterapia Cognitiva-Comportamentale che  è:

  • Pratica e concreta: si focalizza sui problemi e sui sintomi e non sull’interpretazione dell’inconscio.
  • Centrata sul presente: l’analisi dell’infanzia può essere utile per comprendere come si sono sviluppati i problemi ma non per risolverli, la terapia cognitivo-comportamentale si occupa di come i sintomi vengono mantenuti nel presente.
  • Breve: predilige interventi brevi, la maggior parte dei quali si esaurisce in 3-6 mesi di intervento.
  • Attiva: il terapeuta fornisce strumenti pratici per superare le difficoltà e sperimentare nuove prospettive.
  • Collaborativa: il terapeuta è l’esperto della mente, il paziente è l’esperto di sé stesso, insieme possono trovare la soluzione più adatta per raggiungere benessere e realizzare i propri scopi.
  • Scientifica: la terapia cognitivo-comportamentale ha efficacia dimostrata scientificamente per molti disturbi (soprattutto ansia e depressione) e si basa sulla ricerca scientifica. 

Cos'è la terapia cognitivo comportamentale:

La psicoterapia cognitivo-comportamentale è un approccio terapeutico finalizzato a promuovere un cambiamento positivo nelle persone, per alleviare alcune forme di sofferenza emotiva e per affrontare numerosi problemi di carattere psicologico, sociale o comportamentale.

 Gli obiettivi generali della psicoterapia cognitivo-comportamentale sono:

  • identificare schemi, stili di pensiero, emozioni e comportamenti che generano e mantengono il malessere emotivo.
  • imparare a riconoscerli nel momento in cui si attivano.
  • costruire nuove prospettive e nuove reazioni fatte di pensieri e comportamenti più utili.

Attraverso queste tre tappe la psicoterapia guida la persona verso un cambiamento che permetta di raggiungere obiettivi personali. La psicoterapia cognitivo-comportamentale si avvale di tecniche basate sul colloquio clinico, esercizi comportamentali (es. esposizioni graduali a situazioni temute, tecniche di rilassamento) e tecniche immaginative (guida verso la consapevolezza, esplorazione delle emozioni).

Che cos'è la Mindfulness:

E’ una qualità di attenzione che si sviluppa attraverso la pratica meditativa ereditata dalle discipline orientali, ma svincolata da specifici significati filosofico-religiosi. L’addestramento alla presenza mentale è un metodo pratico e sistematico per gestire stress, disagi, problemi di salute e per rispondere più efficacemente alle sfide e ai problemi della vita di ogni giorno. Con la mindfulness sviluppiamo una forma di “intelligenza pratica” per gestire la mente. Riuscire a prestare attenzione alle proprie esperienze interne nel qui ed ora promuove infatti un aumento della consapevolezza e ciò produce e rinforza risposte comportamentali più flessibili, efficaci e guidate dagli scopi personali.

Molti studi scientifici dimostrano che la pratica della mindfulness ha effetti sulla rigenerazione delle cellule neuronali e sull’attivazione di alcune aree del cervello particolarmente importanti per la salute mentale e fisica.

Terapia Katia Vastola: Psicologa, psicoterapeuta, sessuologa Torino: contattami senza impegno.

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